Specchi che Copiano i Tuoi Movimenti da Daniel Rozin

specchi interattivi
specchi interattivi

Weave Mirror, 2007. 768 C-ring laminati, motori, controlli elettronici e software personalizzato, microcontroller, 148 x 193 x 20 cm. Foto da bitforms gallery

 

angles mirror

Angles Mirror, 2013, 465 raggi di plastica, motori, videocamera, controlli elettronici, software personalizzato, microcontroller, armatura di acciaio, 2,35 x 2,13 x 0,93 m. Foto da bitforms gallery.

Trash Mirror 3, 2001-2011, 500 oggetti di scarto, motori, videocamera, legno, controlli elettronici, software personalizzato, 193 x 193 x 15,2 cm. Foto da bitforms gallery nyc e ITP - NYU

Trash Mirror 3, 2001-2011, 500 oggetti di scarto, motori, videocamera, legno, controlli elettronici, software personalizzato, 193 x 193 x 15,2 cm. Foto da bitforms gallery nyc e ITP – NYU

 

Spettacolari, no?

Sono opera dell’artista di New York Daniel Rozin, creatore di sculture fantastiche che hanno l’abilità di rispondere alla presenza di persone. Tra i suoi lavori più famosi ci sono questi specchi interattivi costruiti da complesse griglie di oggetti in movimento tra cui anelli laminati, raggi di plastica o addirittura scarti!

Il tutto è poi completato da sensori video e un software personalizzato così che le sculture possano reagire in tempo reale per creare rappresentazioni ad immagine dello spettatore.

Un estratto dalla sua esibizione più recente, tenutasi alla bitforms gallery dello scorso anno:

Fondendo la geometria con la partecipazione, le installazioni di Rozin sono celebrate da molto tempo per le loro proprietà cinetiche ed interattive. Fondato dai gesti del corpo, lo specchio è un tema centrale nelle opere di Rozin. Nella sua arte, la trasformazione della superficie diviene un modo per esplorare il comportamento animato, la rappresentazione e l’illusione.

Sin dalla fine degli anni ’90, le sue costruzioni hanno anche investigato a fondo il lato psicologico ed ottico inerente alla costruzione dell’immagine, come gli schemi e la materialità del piano dell’immagine. Spesso la griglia è controllata con cura da un computer e un software. Le strutture visive come i tessuti, il fieno, i mosaici di pietra, il pixel e accumuli di particelle sono tra le varie influenze e le diverse texture che le sue installazioni evocano.

(Fonte: http://www.thisiscolossal.com/2014/02/interactive-mirrors-built-from-arrays-of-moving-objects-by-daniel-rozin/).

Comments

comments

You may also like...


Warning: file_get_contents(): php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /home/rivere/public_html/wp/wp-content/plugins/wp-discourse/lib/discourse.php on line 279

Warning: file_get_contents(http://talk.goteki.net/t/specchi-che-copiano-i-tuoi-movimenti-da-daniel-rozin/68/wordpress.json?best=15&min_trust_level=0&min_score=0&min_replies=0&bypass_trust_level_score=0&api_key=9585dcca85ebaf598fca9819586914045786143774f3df7a6b7a1b32a151ecf6&api_username=Rivere): failed to open stream: php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /home/rivere/public_html/wp/wp-content/plugins/wp-discourse/lib/discourse.php on line 279

Start the discussion at talk.goteki.net

Sponsor

Sponsor

Categories

Rivere @ Twitter

%d bloggers like this: